È la ripresa economica, e il conseguente incremento dei consumi, a spingere al rialzo il credito.
O viceversa. Sembra infatti che il miglioramento osservato nei comportamenti di spesa degli italiani durante la prima metà dell’anno non sia un fenomeno passeggero, e che sia così in grado di trainare in aumento le richieste di indebitamento da parte delle famiglie italiane.
Difatti, dopo anni di arretramento, nel corso del 2015 i consumi sono ripartiti e l’inversione di tendenza sembra destinata a consolidarsi nel corso dei prossimi 12 mesi. A sostenerlo è il secondo Osservatorio Compass sul credito al consumo, realizzato dalla società finanziaria del gruppo Mediobanca su un campione di 400 esercizi convenzionati che offrono soluzioni di finanziamento e pagamenti rateali per l’acquisto di beni e servizi.
Secondo il dossier, ben documentato sulle pagine del CorrierEconomia dello scorso 26 ottobre, a luglio, la percentuale di chi si aspetta un aumento delle vendite nei prossimi 12 mesi è salita al 44,5%, in netta accelerazione rispetto al 36% rilevato lo scorso dicembre. Il 42% degli intervistati propende per una sostanziale stabilità del fatturato (erano il 49% a fine 2014) e contestualmente cala il numero delle previsioni negative, dal 13% al 10,8%.
Naturalmente, la maggiore fiducia degli esercenti sulle prospettive future non può che riflettere anche il buon andamento degli affari nel primo semestre: il 27% ha già registrato un progresso nelle vendite e i segnali di ripresa appaiono particolarmente robusti nel settore auto, dove il 36% degli intervistati dichiara un incremento dei ricavi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Si snoda in tal modo un forte rapporto tra consumo e credito, con il credito che è una determinante fondamentale nel supporto alle vendite in tutti i settori, dall’elettronica fino all’auto. Non è certamente casuale che più della metà dei clienti che hanno fatto ricorso al credito al consumo ha dichiarato che avrebbe rinunciato all’acquisto se non avesse avuto la possibilità di ricorrere al finanziamento.
