Stando a quanto emerge dalla recente osservazione condotta da uno dei principali portali di settore, un terzo dei finanziamenti personali viene erogato per poter ristrutturare casa (34%), mentre si fermano in seconda e in terza posizione – rispettivamente – i prestiti erogati per poter supportare l’operazione di acquisto di un’auto usata (21,8%) o di arredamento (16%).
Secondo la rilevazione condotta da Prestiti.it, la ragione di questa impennata nelle erogazioni di finanziamenti per la ristrutturazione della casa potrebbe essere individuata nella recente conferma del bonus casa emanato dal governo, che dovrebbe rendere molto più conveniente l’effettuazione di interventi di miglioramento della propria abitazione.
Per quanto riguarda i principali altri dati statistici, emerge che la durata del finanziamento che viene preferita dai clienti è quella di 60 mesi, in grado di assorbire il 19,5% di tutte le richieste, seguita dalla forma più estesa, a 7 anni, con il 17,7%, e quella intermedia, a 3 anni, con il 15,6%. Solamente il 9,1% della domanda di prestiti prevede un arco temporale molto breve (12 mesi), mentre è dell’8,5% la percentuale di coloro che chiedono finanziamenti a 24 mesi.
Sul fronte dell’importo medio, si rileva un andamento divergente tra la somma richiesta dai clienti e quella effettivamente erogata. Per gli importi richiesti si è infatti passati da 10.920 euro a 10.836 euro, mentre per gli importi erogati si registra un incremento più consistente, con passaggio da 11.471 euro a 11.746 euro.
Infine, sotto il profilo del richiedente, emerge come il 76,2% delle domande arrivino da lavoratori occupati a tempo indeterminato, mentre la rimanente parte è suddivisa tra lavoratori autonomi (per il 13,5%), liberi professionisti (per il 2,7%) e altre categorie di lavoratori e professionisti (per la parte residuale). Per quanto concerne poi i finanziamenti effettivamente erogati, la percentuale sale all’83,9% per quanto attiene le domande provenienti dagli occupati a tempo indeterminato.
