Una volta che l’istituto di credito riceve la richiesta di finanziamento personale, corredata con la documentazione che avrà avuto modo di domandare in sede di compilazione dell’istanza, scatterà il via la procedura di istruttoria: una serie di step analitici particolarmente nebulosi (ma solo agli occhi del potenziale debitore!) che servono all’istituto finanziatore per capire se il richiedente il prestito personale sia o meno giudicabile meritevole di concessione. Ma… Come valuta la banca la nostra richiesta di finanziamento?
È sicuramente difficile cercare di sintetizzare in poche righe le caratteristiche del processo di istruttoria. Giova tuttavia ricordare che una parte fondamentale dell’istruttoria non potrà che concentrarsi sulla verifica del merito creditizio, a sua volta declinabile con specifiche osservazioni sul livello di reddito del richiedente, sulle esposizioni debitorie attualmente in essere, e su altre caratteristiche qualitative dello stesso debitore (ad esempio, il contratto di assunzione, il settore di lavoro, e così via).
Naturalmente, un ruolo fondamentale nell’analisi istruttoria lo avrà anche l’indice di affidabilità creditizia. La banca cercherà dunque di comprendere se il debitore abbia o meno avuto un passato problematico con altri istituti finanziatori, e cercherà pertanto di indagare all’interno delle Centrali Rischi per poter scorgere eventuali morosità o insolvenze.
Altro elemento di grande attenzione sarà infine rappresentato dalla presenza di eventuali garanzie di natura reale o, più probabilmente, di natura personale (come la fideiussione di un terzo). Attenzione, però: la presenza di garanzie non modifica il livello di merito creditizio di un soggetto, quanto la potenziale perdita che la banca avrebbe nei confronti dell’insolvenza del debitore principale (evento che porterebbe il finanziatore a cercare soddisfazione nel patrimonio personale del terzo garante). Ciò non toglie che, naturalmente, la presenza di una garanzia congrua potrà ben influenzare le valutazioni di un istituto di credito, che si dichiarerà certamente più propenso a compiere l’erogazione nei confronti di un soggetto che ha alle spalle un valido supporto di un garante.
