Si chiama Ratatua, è stata sviluppata da Movimento Difesa del Cittadino ed Experian Italia Spa, società per la prevenzione del rischio creditizio, ed è una delle più interessanti novità di questo inizio 2017 per quanto concerne il rapporto tra i debitori e le proprie esposizioni passive: uno strumento che punta ad aiutare i consumatori a fare bene i conti dei propri prestiti, in maniera tale che si possano prendere le giuste misure su nuovi eventuali impegni.
Ratatua è infatti in grado di predisporre un vero e proprio profilo finanziario del consumatore, permettendo a quest’ultimo di conoscere se può prendere nuovi impegni di spesa in modo sostenibile, senza il rischio di esaurire i margini di credito o, ancora, ritrovandosi in una condizione di sovraindebitamento. Accedendo al servizio e rispondendo a una serie di pratiche domande relative al reddito, alla possibilità di fare affidamento su altre entrate, all’importo delle rate pagate per finanziamenti in essere e sulle caratteristiche dei finanziamenti che si deciderebbe avere (importo rata, durata, motivo), Ratatua sarà in grado di fornire un responso “semaforico”: verde per un via libera a nuovi impegni, rosso per condizioni di potenziale sovraindebitamento.
Non certo un servizio rivoluzionario ma, come intuibile, un buon modo per poter accrescere la consapevolezza dell’importanza che le esposizioni finanziarie possono avere sul proprio bilancio familiare… nel bene e nel male. In tal senso, Ratatua è certamente una valida mano d’aiuto nei confronti di tutti coloro i quali hanno la necessità di ricorrere a un nuovo finanziamento e, prima di fare apposita richiesta, desiderano cercare di comprendere se la richiesta possa o meno andare a buon fine e, ulteriormente, se un’eventuale delibera positiva da parte della banca troppo “generosa” possa poi mettere in difficoltà il precario budget personale e familiare.
