Spesso nei prestiti personali e nei mutui si prevede un periodo di preammortamento più o meno tecnico o esteso. Ma cosa si intende con tale termine? Quali sono le caratteristiche del preammortamento? E quando conviene chiedere alla banca o alla finanziaria di stabilirne uno?
Iniziamo con il ricordare che il preammortamento è definibile come quel periodo del piano di ammortamento che prevede il pagamento di rate composte dalla sola quota interessi. Pertanto, calandoci direttamente nei panni del debitore (vale a dire chi ha ottenuto il prestito e che ora deve restituirlo), prevedere un periodo di preammortamento iniziale sta a significare che – per un primo periodo di tempo – sarà necessario pagare rate non composte da interessi più quota capitale e dunque molto più basse rispetto al normale.
Naturalmente, il preammortamento non è proprio di soli vantaggi. Pagare rate di sole quote interessi significa infatti non “andare avanti” nel piano di restituzione del capitale, che prenderà il via solamente quando dal preammortamento si passerà all’ammortamento vero e proprio. Insomma, a fronte del vantaggio di pagare rate più basse, il debitore pagherà più interessi complessivi.
Stabilito quanto precede, possiamo proficuamente ricordare come esistano diverse forme di preammortamento. Il più diffuso è quello “tecnico”, che è rappresentato dallo slittamento dell’inizio dell’ammortamento per ragioni di conteggio tecnico (generalmente tale preammortamento dura tra i 30 e i 60 giorni). Vi è inoltre il periodo di preammortamento finanziario, più esteso e declinato contrattualmente, al fine di venire incontro specifiche esigenze di programmazione del debitore.
Pertanto, alla luce di quanto affermato, quando stipulate un contratto di finanziamento ricordate di valutare con grande attenzione la convenienza eventuale della presenza di un piano di preammortamento, e prevedete tale condizione solamente se è strettamente necessaria al perseguimento dei vostri scopi di pianificazione. Detto ciò, cercate di concordare anche la congruità degli interessi di preammortamento (spesso uguali a quelli di ammortamento), e la possibilità di fruire di un accorciamento o di un allungamento sulla base delle vostre mutate esigenze.
