Stando a quanto riporta il quotidiano Il Sole 24 Ore riferendosi a una recente indagine condotta da Experian e da Cerved, nel corso dei soli primi tre mesi del 2016 i prestiti auto avrebbero totalizzato ben 3,5 miliardi di euro, in aumento del 36 per cento rispetto a quanto è stato possibile rilevare nel corso dello stesso periodo dell’anno precedente. Un rialzo – sottolinea ancora il quotidiano – che segue un + 40,2 per cento fatto registrare rispetto al 2014, e che pone le basi affinchè il 2016 possa concludersi come un esercizio straordinariamente positivo per il settore.
Tra l’altro, a confermare il fatto che la domanda per prestiti di auto nuove e usate è sempre più ampia e dinamica, vi è anche il meno glorioso dato relativo ai finanziamenti che non sono stati concessi, la cui quota è passata dal 5,4 per cento al 5,7 per cento. Segno che, in fondo, hanno riniziato ad affacciarsi al mercato del credito anche quelle persone che, magari, fino a poco tempo fa non ritenevano di poter ambire a un finanziamento a causa delle ristrette maglie creditizie delle banche. Nonostante il rialzo, siamo comunque ancora lontani dal 6,9 per cento del 2014.
Altro merito dell’incremento dei prestiti per auto è inoltre legato al basso costo del credito finalizzato: i TAEG ai quali vengono concluse le operazioni sono oggi vicini allo zero, incoraggiando pertanto gli utenti dei servizi finanziari a richiedere una linea di credito ad hoc, piuttosto che intaccare il proprio capitale.
A questo punto non rimane che comprendere in che modo verrà portato a conclusione il terzo e il quarto trimestre dell’anno: i primi segnali sul terzo periodo sono sicuramente incoraggianti, e i bilanci potrebbero pertanto essere molto convincenti.
