Non sempre le richieste di prestito personale vanno a buon fine: a volte una domanda di prestito può essere respinta.
E, spesso, non è detto che una identica richiesta presso altra banca o altra finanziaria non possa generare un esito diverso: potrebbe anche essere accolta.
Ogni istituto di credito possiede infatti delle “maglie creditizie” più o meno ampie, e dei propri sistemi di valutazione della “bontà” del richiedente. Insomma le regole per accettare le richieste possono cambiare da un istituto finanziario all’altro. Ne consegue che, spesso, le valutazioni di merito effettuate da una banca, differiscono in misura significativa da quelle effettuabili presso altro operatore finanziario.
Ad ogni modo, se la nostra richiesta di prestito personale è stata rifiutata, è buona norma non provare a richiedere un prestito “troppo presto”.
Se infatti viene rifiutata una richiesta di prestito personale, la “traccia” di questa domanda rimarrà nella centrale rischi (il sistema di informazioni creditizie condiviso tra le varie banche e finanziarie) per un periodo di tempo generalmente variabile tra i 30 e i 60 giorni.
Questo vuol dire che, in altri termini, la nuova banca o la nuova finanziaria che si troverà a effettuare una istruttoria sulla vostra richiesta di prestito, verrà a sapere che una sua concorrente l’ha rifiutata pochi giorni fa: non certo un buon biglietto da visita.
Dunque, se decidete di presentare una nuova domanda prima che sia trascorso il lasso temporale utile per “cancellare” la traccia (potete conoscerlo con esattezza e puntualità leggendo le condizioni di trattamento dei dati personali nel momento in cui fate la richiesta di prestito personale), è possibile che la vostra nuova domanda sia respinta d’ufficio.
Meglio attendere o, se proprio non ne potete fare a meno, cercare di procurarvi una liberatoria da parte dell’istituto di credito prioritariamente consultato, nel quale vengono espresse le motivazioni di rifiuto. Nella speranza che, queste ultime, non siano troppo pregiudicanti per l’ottenimento di un nuovo prestito con una seconda banca…
