Secondo quanto affermato da una recente rilevazione effettuata dall’Osservatorio di Prestitionline, il 34 per cento della popolazione italiana ha un finanziamento in corso, ed è indebitato con una rata mensile di 362 euro. Il volume totale dell’indebitamento pro capite è invece pari a 34.253 euro, secondo dati Crif, a monitoraggio dei dati di oltre 78 milioni di prestiti in attuale corso di ammortamento.
Per quanto concerne invece il costo di tale indebitamento, i prestiti personali hanno un tasso di interesse del 10,59% contro il 10,65% dell’ultimo trimestre dello scorso anno, e contro il 12,53% del terzo trimestre del 2009. I prestiti finalizzati hanno invece un tasso medio del 9% nella prima parte del 2016, contro il 9,25% dell’ultima parte dello scorso anno e contro il 12,79% del terzo trimestre 2009.
Anche in questo caso, val la pena ricordare che è oggi possibile trovare un congruo risparmio ricorrendo alle numerose promozioni disponibili online e sulle banche “tradizionali”. Molto spesso, effettuando un concreto confronto tra le differenti proposte da parte degli istituti di credito, è possibile disporre di un significativo risparmio sui tassi di interesse di riferimento e sugli oneri accessori.
Pertanto, prima di sottoscrivere un contratto di finanziamento con la prima banca che si dichiara disponibile a fornirvi la liquidità necessaria, cercate di agire con un minimo di circospezione e calma in più, proponendovi invece di confrontare le diverse offerte oggi disponibili sul mercato creditizio, alla ricerca di quella più conveniente per le vostre esigenze di credito.
La regola è, insomma, sempre la stessa (e per niente nuova!): per poter trovare il servizio di credito migliore, effettuate un confronto tra le varie offerte presenti sul mercato italiano del credito, prendendovi qualche giorno di tempo per poter leggere con attenzione la documentazione contrattuale e i fogli informativi di trasparenza.
